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Volantini pubblicitari cartacei o digitali? Analisi dell’impatto ambientale e consigli per una scelta sostenibile

I volantini pubblicitari "cartacei" o "elettronici", rappresentano uno degli strumenti più utilizzati nell'ambito delle campagne pubblicitarie. La loro funzione principale è quella di informare i potenziali clienti su novità, promozioni, eventi o offerte speciali, creando un collegamento diretto tra l’azienda e il pubblico.

Distribuzione hand to hand di volantini pubblicitari cartacei

Questi strumenti, grazie alla loro capacità di raggiungere un pubblico ampio e diversificato, sono fondamentali per attirare l’attenzione e incentivare l’interesse verso prodotti o servizi. Che si tratti di un volantininaggio "classico" con i volantini pubblicitari distribuiti fisicamente, o di un invio informatizzato, con "volantini elettronici" inviati digitalmente, l’obiettivo resta lo stesso: garantire una comunicazione efficace e mirata che favorisca il dialogo tra chi offre e chi cerca, contribuendo al successo delle strategie di marketing.

Entrambi i supporti, elettronico e cartaceo presentano caratteristiche peculiari che li rendono strumenti utili ed efficaci per comunicare un messaggio. Prima di affrontare la questione della sostenibilità analizziamone alcune:

Caratteristiche distintive dei volantini pubblicitari cartacei

  • Impatto comunicativo diretto: La presenza fisica del volantino aumenta le probabilità che il messaggio venga recepito e memorizzato.
  • Distribuzione mirata: Possono essere distribuiti in luoghi strategici, consegnati direttamente nelle mani dei potenziali clienti, o nelle cassette postali, garantendo una maggiore probabilità di raggiungere il pubblico desiderato.
  • Costo contenuto: Rispetto ad altre forme di pubblicità, la stampa e la distribuzione dei volantini sono generalmente economiche, rendendoli ideali per campagne a budget limitato.
  • Persistenza: La sua natura tangibile lo rende un promemoria visibile che può essere conservato e consultato ripetutamente senza necessità di energia o tecnologia.

Caratteristiche distintive di un volantino pubblicitario elettronico

  • Distribuzione immediata e su larga scala: Permette di raggiungere un pubblico vasto in tempi brevissimi, con invii simultanei.
  • Personalizzazione: Può essere adattato al destinatario con contenuti mirati grazie ai dati raccolti sul pubblico.
  • Interattività: Può includere link, video, animazioni o pulsanti per incentivare un'azione diretta (es. acquisti online).
  • Tracciabilità: Offre strumenti per monitorare l’efficacia della campagna, come il tasso di apertura e di clic.
  • Aggiornabilità: È facilmente modificabile anche dopo l’invio, senza dover ristampare o riprodurre nulla.

La scelta tra volantino cartaceo ed elettronico dovrebbe dipendere quindi dal target di riferimento, dal tipo di messaggio da veicolare e dagli obiettivi specifici della campagna pubblicitaria che si intende realizzare. Ma veniamo quindi all'aspetto che, giustamente, di questi tempi tende a prendere un'importanza sempre più marcata:

 Pala eolica che produce energia rinnovabile - sostenibilita ambientale volantini cartacei ed elettronici CST Pubblicita

la sostenibilità ambientale

Un altro importante piano di paragone tra i due sistemi, che oggi sta assumendo sempre più rilevanza, è la sostenibilità ambientale. In un contesto in cui l’impatto ecologico delle attività umane è sempre più al centro dell’attenzione globale è fondamentale valutare anche quale soluzione sia più responsabile in termini di risorse utilizzate e impatto sul pianeta.

Adottare un approccio consapevole e mirato, privilegiando soluzioni che minimizzino l’impatto ambientale, oltre a contribuire alla tutela del pianeta, dimostra anche un impegno concreto verso la responsabilità sociale e ambientale, rafforzando l’immagine del brand.

Il confronto tra volantini pubblicitari cartacei ed elettronici sul piano della sostenibilità ambientale rivela aspetti interessanti e spesso controintuitivi.

A prima vista, i volantini elettronici sembrano decisamente la scelta più ecologica, eliminando materiali fisici come carta e inchiostro. In contrapposizione invece i volantini cartacei sembrano generare un impatto ambientale molto più significativo. Per valutare meglio queste due differenti alternative approfondiamone alcuni aspetti.

Il volantino pubblicitario cartaceo

La produzione e l’utilizzo dei volantini cartacei comportano un impatto ambientale legato principalmente al consumo di materie prime, energia e acqua, con particolare riferimento al legno, materia prima essenziale per la fabbricazione della carta.

L’impatto ambientale legato alla produzione della carta

Le foreste sono la principale fonte di legno utilizzato per la produzione di carta.

Immagine di un disboscamento forestale - impatto ambientale della produzione indiscriminata della della carta non certificata

L’abbattimento degli alberi senza una gestione responsabile può contribuire alla deforestazione, con conseguenze ambientali significative come la riduzione della capacità di assorbimento di CO₂.
Le foreste svolgono un ruolo essenziale nel mitigare i cambiamenti climatici assorbendo anidride carbonica. La riduzione delle aree forestali diminuisce questa capacità, aumentando i livelli di gas serra nell’atmosfera. Inoltre, l’abbattimento incontrollato degli alberi distrugge gli habitat di molte specie animali e vegetali, compromettendo gli ecosistemi naturali.

Da non sottovalutare anche che la produzione della carta, specialmente quella derivata da legno vergine, richiede grandi quantità di acqua per il trattamento della polpa e significativi consumi di energia, contribuendo in maniera significativa all’impatto ambientale complessivo.

Riepilogando quindi sono questi i punti critici della produzione della carta:

  • Deforestazione: L’abbattimento degli alberi senza gestione responsabile contribuisce alla riduzione delle foreste.
  • Riduzione della capacità di assorbimento di CO₂: La perdita di foreste compromette il loro ruolo essenziale nel mitigare i cambiamenti climatici assorbendo anidride carbonica. L’aumento di gas serra nell’atmosfera è una conseguenza diretta della riduzione delle aree forestali.
  • Distruzione degli habitat naturali: L’abbattimento incontrollato minaccia la biodiversità, eliminando gli habitat di molte specie animali e vegetali.
  • Consumo intensivo di risorse: La produzione di carta da legno vergine richiede grandi quantità di acqua per il trattamento della polpa. Il processo è altamente energivoro, aumentando l’impatto ambientale complessivo.

Il volantino pubblicitario elettronico

Dicevamo che ad un primo sguardo i volantini elettronici sembrano la scelta più ecologica poiché non richiedono materiali fisici. L'invio di questi file infatti, non consuma risorse come carta, legno proveniente dagli alberi o acqua per la produzione, né genera rifiuti tangibili che necessitano di essere smaltiti o riciclati. Questa percezione li rende spesso considerati la soluzione "verde" rispetto alle alternative cartacee. Tuttavia, il loro impatto, legato al consumo di energia e all'uso di infrastrutture digitali, non deve essere sottovalutato. L'invio, la loro visualizzazione e l’archiviazione richiedano infatti un notevole consumo di energia da parte delle infrastrutture digitali necessarie, come i server e i data center, cha hanno anch'essi un impatto significativo sul nostro ecosistema.

L’impatto ambientale dei volantini pubblicitari elettronici

centrale elettrica tradizionale - energia impatto ambientale per invio di volantini elettronici

Analizziamo meglio i punti critici sull’impatto ambientale legato all’invio e all’utilizzo dei contenuti elettronici:

  • Consumo energetico per l’invio e la visualizzazione: Ogni email inviata richiede energia per il trasferimento dei dati tra server e dispositivi, e il consumo cresce con la complessità del contenuto, ad esempio, immagini ad alta risoluzione o allegati di grandi dimensioni. Si stima che una singola email generi circa 4 grammi di CO₂, circa 20 grammi fino a 1 megabyte e, con molti allegati, arrivi a generarne fino a 50. Moltiplicando questo valore per migliaia o milioni di invii, l’impatto complessivo diventa evidente.
  • Gestione dei server e dei data center: I server che memorizzano e gestiscono i dati relativi ai volantini elettronici funzionano senza sosta, 24 ore su 24, consumando enormi quantità di energia. Questa energia non è impiegata solo per alimentare i dispositivi, ma anche per raffreddarli, dato il calore generato dal loro funzionamento continuo. Anche se alcuni data center adottano fonti di energia rinnovabile, la maggior parte dipende ancora da combustibili fossili, contribuendo significativamente alle emissioni globali di gas serra. Inoltre, i dati digitali spesso rimangono archiviati inutilmente, continuando a consumare risorse per lungo tempo senza una reale necessità.
  • Utilizzo di dispositivi elettronici: Per visualizzare i volantini elettronici, sono necessari dispositivi come smartphone, tablet o computer ed anche l'energia consumata durante il loro utilizzo contribuisce all’impronta ecologica complessiva del volantino digitale.

L’approccio responsabile alla produzione di volantini cartacei

Indubbiamente, l’utilizzo della carta presenta alcune criticità più evidenti e più direttamente impattanti. È anche vero però, che, ormai da molto tempo, In Europa e particolarmente in Italia, viene applicato quello che possiamo definire un "approccio responsabile" nella filiera di approvvigionamento e smaltimento, per cui è stato possibile ridurre moltissimo l’impatto ambientale del ciclo della carta. Ad esempio, l'utilizzo ormai molto diffuso della carta riciclata che proviene dal riutilizzo di carta e cartone derivanti dalla raccolta differenziata, riduce notevolmente la produzione di nuova carta. Ma anche l'utilizzo di carte certificate FSC o PEFC che garantiscono che il legno utilizzato per la nuova produzione di cellulosa per la carta provenga esclusivamente da foreste controllate e rimboscate che non vanno quindi a contribuire alla deforestazione anzi, al contrario, che permetono di mantenere i boschi in salute e in crescita.

Immagine realizzata con AI di volantino in carta riciclata con lo sfondo di un ambiente naturale protetto

Alcune stime indicative

  • Utilizzo di carta riciclata
    (la sua produzione in Europa segue la certificazione Ecolabel UE che ne garantisce il ciclo produttivo pulito)

    • Riduce il consumo di legno fino al 100%, eliminando la necessità di abbattere nuovi alberi.
    • Diminuisce il consumo di energia fino al 60% rispetto alla produzione di carta da fibra vergine.
    • Richiede fino a oltre il 70% in meno di acqua, riducendo anche l'inquinamento idrico.

  • Certificazione FSC o PEFC

    • Garantisce che il legno provenga da foreste gestite in modo sostenibile, eliminando il rischio di deforestazione e preservando gli ecosistemi naturali.
    • Promuove la rigenerazione forestale naturale e tutela la biodiversità assicurando che ogni albero abbattuto venga rimpiazzato con nuove piantumazioni mantenendo un equilibrio ecologico.

  • Tecnologie di produzione efficienti ed ecologiche

    • Le industrie Europee della carta seguono la certificazione Ecolabel UE che garantisce l'utilizzo di sistemi di riciclo delle risorse e sistemi di trattamento delle acque che consentono di ridurre inquinamento e sprechi e possono abbattere le emissioni di CO₂ e i consumi idrici, migliorando notevolmente il bilancio ambientale del prodotto.

Complessivamente, l'adozione di queste pratiche ha quindi ridotto molto significativamente l'impatto ambientale complessivo della produzione di carta, rendendola molto più sostenibile rispetto al passato e assottigliando parecchio il gap di sostenibilità ambientale nei confronti dei volantini "smaterializzati".
Attenzione, questo non significa che in commercio non si trovino ancora carte non certificate, che derivano da produzioni non responsabili e che possono contribuire al depauperamento ambientale, perlopiù derivanti da produzioni non europee. L'importante è quindi utilizzare solo carta il cui ciclo produttivo venga certificato dai marchi di cui abbiamo parlato in precedenza. Solo così possiamo essere sicuri di far parte del corretto processo di sostenibilità ambientale nello svolgimento delle nostre attività.

In conclusione:

Sebbene il volantino elettronico non richieda materiali fisici, l’invio, la loro visualizzazione e archiviazione comporta un consumo significativo di energia. I data center che gestiscono le infrastrutture digitali sono responsabili di una quantità rilevante di emissioni di CO₂, oltre a utilizzare grandi quantità di acqua per il raffreddamento.

La produzione di volantini cartacei di contro, comporta il consumo di materie prime (legno, acqua, energia), anche se, non tutto quello che pensiamo sulla produzione della carta è vero. Molte delle convinzioni che abbiamo in Ecolabel UE Ministero dellAmbiente e della Sicurezza energeticaproposito derivano da alcuni "falsi miti" sulla distruzione ambientale dovuta alla produzione della carta che ad oggi invece prevede molte soluzioni sostenibili, come la produzione di carta certificata FSC o PEFC e di carta riciclata che riducono notevolmente la pressione ambientale e anzi, possono diventare una risorsa rinnovabile, non solo per la carta stessa ma anche per gli ambienti dove questa viene prodotta, come nel caso appunto della produzione di carta certificata in cui il legname deriva in gran parte dallo "sfoltimento", necessario per il mantenimento delle foreste, e dove per l'abbattimento di ogni albero si prevede che ne vengano ripiantati tre. Allo stessomodo, l’adozione di tecnologie di stampa efficienti e l'approvvigionamento da cartiere responsabili - che ormai, in Europa e particolarmente in Italia, operano tutte seguendo la certificazione Ecolabel UE - contribuiscono a una notevole riduzione dell’impatto ambientale.

Dal confronto tra volantini cartacei ed elettronici, emerge quindi chiaramente che entrambi, come tutte le attività umane, comportano un impatto ambientale. E evidente che a certe condizioni l'impatto della carta è indubbiamente maggiore. Tuttavia, adottando un approccio responsabile nella filiera, il volantino cartaceo si conferma una scelta ancora valida e competitiva anche dal punto di vista ambientale.

Grazie alla sua efficacia comunicativa, al costo accessibile, alla possibilità di essere prodotto in modo sostenibile e di essere riciclato a fine utilizzo, il volantino cartaceo rappresenta quindi un insostituibile strumento di marketing che, se realizzato con materiali certificati e processi rispettosi dell’ambiente, riduce significativamente il suo impatto ambientale rimanendo competitivo anche sul piano della sostenibilità.

| Per approfondire: I Falsi miti; Scopri tutto sul ciclo della carta su comieco.org; La carta certificata FSC o PEFC; La carta riciclata e la certificazione Ecolabel UE.

 

L’impegno di CST Pubblicità

CST Pubblicità adotta da sempre un approccio responsabile e attento alla sostenibilità in tutti i suoi servizi, incluso il volantinaggio. La stampa e la distribuzione dei volantini vengono realizzate seguendo criteri di sostenibilità ambientale. Utilizziamo esclusivamente carta certificata FSC, proveniente da foreste gestite in modo sostenibile e collaboriamo con cartiere efficienti e rispettose dell’ambiente. Inoltre, siamo sempre attenti alle novità, ai nuovi sviluppi ed alle tecnologie che permettono di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale delle nostre attività. Questo impegno nasce dalla nostra sensibilità ambientale e dalla volontà di tutelare il buon nome dei brand che promuoviamo, offrendo un prodotto che, oltre a essere efficace e versatile, minimizzi il più possibile l’impatto ambientale, verso un futuro più sostenibile.

 

CST Pubblicità opera in tutta Italia. Volantinaggio, consegna certa con tracciatura satellitare, geomarketing.
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